Il calcare, componente fondamentale per la produzione del cemento, viene estratto secondo un piano di coltivazione e recupero ambientale approvato dalle Autorità competenti e ridotto alle dimensioni idonee per la successiva movimentazione e lavorazione.

L’impatto visivo di una cava e’ sicuramente rilevante e deve essere mitigato attraverso una corretta pianificazione iniziale delle attività estrattive e di quelle, temporalmente connesse, di recupero ambientale.

I piani estrattivi approvati dalle Autorità competenti coprono ampi archi temporali durante i quali l’applicazione delle tecnologie, nel frattempo sviluppatesi e rese disponibili, consente di ottenere più efficaci recuperi ambientali. Conseguentemente i piani di recupero ambientale sono soggetti a continui aggiornamenti e la Cementir avendo adottato, anche per il settore estrattivo, un sistema di gestione ambientale conforme alla norma internazionale UNI EN ISO 14001 e’ impegnata ad una tutela ambientale in linea con il progresso tecnologico delle macchine e delle conoscenze garantendo quindi i migliori risultati.

Un altro aspetto ambientale coinvolto nell’attività estrattiva oltre all’aspetto paesaggistico e’ quello delle emissioni in atmosfera generate dalla diffusione di polvere conseguente la coltivazione, il trasporto, la frantumazione primaria e l’azione erosiva del vento. Per attenuare tali emissioni, viene curato attentamente l’utilizzo della carica esplosiva, viene assicurata l’efficienza dei mezzi di perforazione e, in particolar modo nei periodi di siccità, viene irrorato con acqua nebulizzata il fronte di cava.

Gli aspetti ambientali rumore e vibrazioni sono conseguenza dell’utilizzo di mezzi di escavazione e trasporto e dell’utilizzo dell’esplosivo durante le operazioni di preminaggio. L’utilizzo di tecniche di insonorizzazione, ovvero di macchinari moderni, attenua il rumore in maniera decisiva. La tecnica dei microritardi sull’esplosione delle cariche, unitamente ad interventi sulla trasmissione delle vibrazioni quali la creazione di discontinuità sul terreno, riducono drasticamente l’entità delle vibrazioni.

L’impatto viario connesso con l’attività’ estrattiva viene attentamente valutato minimizzandolo ovvero annullandolo mediante trasporti a nastro dalla cava allo stabilimento. Nel caso del trasporto stradale, in accordo con le Autorità locali, si procede alla realizzazione di arterie dedicate al traffico pesante tali da non interessare i centri abitati.